Appendice alle lezioni su Parini,tenute nel 1978, presso il Liceo Calasanzio di Carcare,nella classe seconda del Liceo Classico.
PROSECUZIONE APPROFONDIMENTO .
DOPO LA BIOGRAFIA,I CONTENUTI DELLE SUE OPERE.
Parini esordì come scrittore nel 1752, pubblicando con uno pseudonimo un volume di versi: Alcune Poesie di Ripano Eupilino,rime di gusto arcadico,in cui è presente la suggestione di moduli stilistici cinquecenteschi( Berni e i petrarchisti).
Negli anni successivi apprese le idee illuministiche,così nel Dialogo Sopra la Nobiltà (1757) affermava l'originaria eguaglianza fra gli uomini e condannava gli abusi delle classi nobiliari,che,a suo giudizio,dovevano recuperare la funzione alta di guida della società civile.
Si veniva formando anche proprie idee sulla letteratura e ( seguendo gli orientamenti più diffusi dell'estetica settecentesca), tentava un nuovo accordo tra le esigenze illuministiche dell'impegno sociale e il rispetto della tradizione espressiva classica,tra la volontà di aderire ai più scottanti temi del presente e il desiderio di non rinnegare la dignità di un eloquio di lunga e gloriosa tradizione.
Nel Discorso Sopra la Poesia (1761), rifacendosi al principio oraziano del " GIOVARE DILETTANDO", auspicava una poesia capace di eccitare alla virtù e al bene,senza però rinunciare alle esigenze di una forma controllata e musicalmente studiata.
Come in sede ideologico- politica Parini credeva che l'aristocrazia potesse( adeguandosi ai bisogni ormai improrogabili di una società in movimento) riformarsi e " guarire" senza annullarsi come classe,così, in sede di scrittura,giudicava che l'elegante patrimonio di forme ereditato da secoli,dovesse non essere cancellato,bensì ampliato e arricchito mediante il confronto audace con la varia,e a volte anche sgradita,realtà sociale.
Di questi anni sono anche due significativi scritti polemici: il primo(1756) contro A. Bandiera,che aveva sostenuto l'assoluta superiorità del toscano,come lingua di riferimento della tradizione letteraria; il secondo(1760) contro O.Branda,che aveva denigrato il dialetto milanese,e a sostegno dell'uso del dialetto in poesia.
RIME DI RIPANO EUPILINO.
DIALOGO SOPRA LA NOBILTÀ.
Continua....nel prossimo post.
Ciao ambragiarox. Ripano Eupilino,Darisbo Elidonio,Cataste.