ALESSANDRO MANZONI,I PROMESSI SPOSI,CAPIRE IL TESTO DEL CAPITOLO SECONDO.
LEGGERE IL CAPITOLO SECONDO DEL ROMANZO E TENERE ACCANTO IL TESTO.
Per ogni brano ( DI SEGUITO PROPOSTO) DEL CAPITOLO SECONDO, provare a rispondere come esemplificato in lemarancio panni in Arno 3.
OSSIA SODDISFARE ALLE DOMANDE SAPIC ED LPVD:
SAPIC: " SIAMO AL PUNTO IN CUI".
LPVD:" LE PAROLE VOGLIONO DIRE".
I P S:
Cap.II,r.1.
Si racconta che il principe di Conde' dormi' profondamente la notte avanti la battaglia di Rocroi:ma,in primo luogo,era molto affaticato;secondariamente aveva gia'date tutte le disposizioni necessarie e stabilito ciò che dovesse fare la mattina.
Cap.II,r.15.
Si rammento' a proposito,che mancavan pochi giorni al tempo proibito per le nozze;-e,se posso tenere a bada,per questi pochi giorni,quel ragazzone,ho poi due mesi di respiro;e,in due mesi,puo' nascer di gran cose.-
Cap.II,r.23
- Il piu' interessato son io,lasciando stare che sono il piu' accorto.Figliol caro,se ti senti il bruciore addosso,non so che dire; ma io non voglio andarne di mezzo.-
Cap.II,r.29
Il primo svegliarsi,dopo una sciagura,e in un impiccio,è un momento molto amaro.La mente,appena risentita,ricorre all'idee abituali della vita tranquilla antecedente;ma il pensiero del nuovo stato di cose le si affaccia subito sgarbatamente; e il dispiacere ne è piu' vivo in quel paragone istantaneo.
Cap.II,r.43.
Il lavoro andava di giorno in giorno scemando;ma l'emigrazione continua de' lavoranti,attirati negli stati vicini da promesse,da privilegi e da grosse paghe,faceva sì che non ne mancasse ancora a quelli che rimanevan nel paese.
Cap.II,r.95.
"Error,conditio,votum,cognatio,crimen,
Cultus disparitas ,vis, ordo, ligamen,honestas,
Si sis affinis...."
Cap.II,r.108.
"Che discorsi son questi,signor mio?"proruppe Renzo,con un volto tra l'attonito e l'adirato.
Cap.II,r.119.
" Il testo è chiaro e lampante:antequam matrimonium denunciet...."
Cap.II,r.132.
-Siamo a buon porto,- penso' fra sé don Abbondio;e,con un fare piu' manieroso che mai,"via,"disse:"in quindici giorni cercherò,... procurero'..."
Cap.II,r.151.
"Ebbene:avro' pazienza per una settimana;ma ritenga bene che,passata questa,non m'appaghero' più di chiacchiere.Intanto la riverisco."
Cap.II,r.180.
"Mala cosa nascer povero,il mio caro Renzo."
Cap.II,r.198.
"Ah! voi vorreste farmi parlare;e io non posso parlare,perché... non so niente:quando non so niente,è come se avessi giurato di tacere.Potreste darmi la corda,che non mi cavereste nulla di bocca.Addio..."
CONTINUA, nel prossimo post. CON ALTRI BRANI DEL SECONDO CAPITOLO,DA "USARE" PER TESTARE SE SI È CAPITO IL TESTO LETTO.
LEMARANCIO PRIVILEGIA LO STIMOLO ALLA LETTURA DIRETTA DEI CLASSICI. CONSIGLIA ANCHE DI TENRR SEMPRE A PORTATA DI MANO IL TESTO STESSO PER CONSULTAZIONI,CHE RISULTANO SEMPRE INDISPENSABILI,DOPO LA LETTURA.